
Sembra quasi strano, ma vincere non serve a nulla, almeno adesso.
L’Inter vince, straconvince tutti, però, dal momento che la Juventus ha battuto 1-0 l’Udinese (per altro in dieci uomini per quasi tutta la partita: espulsione per proteste di Muntari) i punti di distacco rimangono sempre otto; non sono pochi.
Lo scontro diretto si avvicina e già sui giornali le frecciatine pungenti non si sono fatte attendere. Nel prossimo confronto (Mercoledì) l’Inter dovrà battere la Fiorentina e sperare che il Parma sconfigga o come minimo conquisti un punticino al Delle Alpi per sperare in un distacco minore.
Analizziamo il match. Mancini non rischia Cambiasso e inventa un centrocampo tutto nuovo con Kily Gonzalez a sinistra e Stankovic in mezzo. Come terzino sinistro gioca Burdisso al posto di Favalli. Nel Chievo non c’è Semioli, al suo posto Moro.
La partita inizia subito con l’Inter in avanti e, dopo un sinistro micidiale di Kily alto sulla traversa arriva la rete del vantaggio: magistrale punizione da trenta metri di Luis Figo, palla sul palo e Cruz, anticipando il difensore veronese Mandelli, batte l’incolpevole Fontana. 1 a 0: la Juventus è a -6 . Tutta la prima frazione di gioco è un monologo nerazzurro: il portiere del Chievo è costretto più volte a salvare il proprio risultato, ma il punteggio non cambia. Si va negli spogliatoi a prendere il tè.
Il secondo tempo su apre con un Chievo decisamente più determinato che mette paura agli uomini di Roberto Mancini (osannato nel finale dalla Curva) , ma la pressione degli ospiti si esaurisce dopo appena quindici minuti. Così le redini del gioco vengono affidate ad uno straordinario Veron che, grazie ai suoi perfetti lanci, mette in movimento i due bomber.
La doccia fredda arriva al 25′: il tabellone implacabile segna 1 nella casella Juventus. E’ Del Piero che ha sbloccato il match contro l’Udinese al Delle Alpi.
Nonostante tutto l’Inter continua ad attaccare (forte anche della sua perfetta ed invidiabile condizione fisica) fino a quando Adriano, in ombra, ma anche molto sfortunato, colpisce un’incredibile traversa dopo un calcio di punizione destinato in fondo al sacco.
Girandola di sostituzioni: nel Chievo escono Giunti, Malagò e Franceschini ed entrano Zanchetta, Tiribocchi e il neo acquisto Gemiti, Mancini cambia Kily con Cambiasso.
Al 36′ azione incredibile dell’Inter: Stankovic scambia nello stretto con Veron, palla ad Adriano che rovina tutto attardando la conclusione. Giocano solo i padroni di casa: 44° minuto, Stankovic da fuori area, respinta di Fontana, Cambiasso mette in rete, ma l’arbitro fischia per un fuorigioco che non c’è.
Ci sarebbe ancora spazio per un gol di Adriano, ma è in un momento no e riesce a sbagliare anche una semplice occasione.
Tra sette giorni lo scontro diretto e lì si potrà capire con chiarezza quale squadra può ancora lottare per il titolo: Inter o Juventus?
Le pagelle di snooze89
Julio Cesar S. 6 –> Mai impegnato. La sua imbattibilità supera i 300 minuti
Zanetti J. 6,5 –> Il motorino di destra risulta sempre pronto nelle sovrapposizioni con Figo e anche in difesa aiuta in maniera decisiva i suoi compagni
Cordoba I. 7 –> Impeccabile: sbaglia pochissimo e risulta una montagna insuperabile
Samuel W. 7 –> Come Cordoba: i palloni di testa sono tutti suoi
Burdisso N. 6,5 –> Inizia molto bene, poi non sovrappone più molto spesso, ma in difesa il suo lavoro lo svolge con diligenza e senso tattico
Figo L. 7,5 –> Dal suo piede arriva il gol di Cruz e i suoi cross sono sempre i più insidiosi. Nel finale delizia il pubblico del Meazza con numeri di alta scuola
Veron J. 8,5 –> Il migliore in campo. Non sbaglia nulla e da lui partono pressoché tutte le azioni pericolose nerazzurre. Sarà problematico sostituirlo la prossima stagione.
Stankovic D. 7 –> Cerca più volte il suo quarto gol in quattro partite, ma sulla sua strada c’è un bravo Fontana. Al centro gioca una buona partita.
Kily Gonzalez C. 6,5 –> Sfiora il gol nei minuti iniziali con una conclusione incredibile dal limite dell’area. Poi, come Burdisso, cala nella ripresa. Pochi cross, molti calci d’angolo conquistati.
(dal 31′ ST Cambiasso s.v –> Ingiustamente annullato un gol per fuorigioco, ma gioca troppo poco per una valutazione)
Cruz J. 7 –> Si doveva rimpiangere Martins? Assolutamente no. Con un Cruz in queste condizioni il nigeriano può tranquillamente disputare la Coppa d’Africa con la sua nazionale. Che sia lui la spalla ideale di Adriano?
Adriano L. 5,5 –> Spiace dargli un voto così basso, ma è ciò che si merita. Esclusa la magistrale punizione schiantatasi sulla traversa, sbaglia le cose più semplici e due gol già fatti. Speriamo torni presto quel giocatore che abbiamo ammirato prima della sosta natalizia, almeno così i suoi voti si conformeranno con il resto della squadra.
All. Mancini 7,5 –> Tiene il passo della Juventus e la sua Inter gioca perfettamente. L’osannamento da parte dei tifosi nerazzurri è meritato.
Arbitro: Racalbuto 6 –> Sbaglia nell’annullare il gol a Cambiasso, ma in quella circostanza è tradito dai suoi assistenti. In generale amministra con sufficienza una partita non difficile.